La Turchia è uno scrigno di arte e cultura, coste spettacolari e paesaggi incantevoli.
Ad Istanbul, città sospesa fra Europa e Asia, spiccano cupole, minareti e il fascino romantico del Bosforo. L’antica città di Efeso conserva ricchezze archeologiche impressionanti – una delle sette meraviglie del mondo antico è proprio qui – mentre spiagge e baie si affacciano sulle acque turchesi del Mediterraneo e dell’Egeo. Qui si sceglie un soggiorno in riva al mare, o si naviga in caicco fra piccole isole e le coste di Bodrum, Izmir e Antalya.
I paesaggi lunari della Cappadocia, con chiese rupestri e camini di fata, sono ancor più scenografici dall’alto di una mongolfiera. Konya, centro del sufismo e delle mistiche danze dei Dervisci, custodisce il santuario del grande poeta Mevlana.
Chi si avventura più lontano, fino all’estremità orientale della Turchia, raggiunge lo spettacolare monte Ararat, dove giace forse la biblica arca di Noè…
Da non perdere
- Istanbul
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Istanbul è la città capoluogo della provincia omonima ed il principale centro industriale, finanziario e culturale della Turchia. E' una megalopoli situata nel nord-ovest del paese, la quale si estende lungo lo stretto del Bosforo, alla cui estremità meridionale si situa il porto naturale del Corno d'Oro, e lungo la sponda settentrionale del Mar di Marmara. La città, divisa dal Bosforo, si estende sia in Europa che in Asia risultando l'unica metropoli al mondo appartenente a due continenti.
Le aree storiche di Istanbul sono state dichiarate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Il cuore della città vecchia è Sultanahmet, che si può girare a piedi. Il monumento più noto è forse la Basilica di Santa Sofia, dalla grande cupola. Il tempio religioso più grandi e affascinanti tra quelli attivi è invece la Moschea Blu, caratterizzata dalle maioliche che ne rivestono l’interno. Merita una visita anche la Cisterna Basilica, che nell’epoca bizantina fungeva da deposito per l’acqua e conserva 336 colonne. Per girare le tante magnifiche sale del Palazzo di Tokpaki, che per secoli fu la sfarzosa dimora dei sultani ottomani, bisogna mettere in conto una mezza giornata, tanto è grande. Si rischia di perdersi anche nel Gran Bazar, che è un’attrazione non solo per gli acquisti, ma anche per l’atmosfera che vi si respira.
- Cappadocia
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La Cappadocia si trova nel cuore della Turchia ed è oggi una delle mete più rinomate del Paese, grazie ai suoi paesaggi surreali e quasi lunari, ai siti storici, alle meraviglie geologiche, ai suoi villaggi pittoreschi e città ricche di tradizioni. La Cappadocia è una regione di grande fascino unica al mondo: situata a circa 1000 metri all’interno dell’altopiano anatolico, è composta da colline, valli e canyon, ed è delimitata da tre grandi vulcani spenti. Ciò che la rende famosa è la varietà e il fascino delle formazioni rocciose che vi si trovano: è infatti tutta composta di tufo, una roccia estremamente friabile risultato della solidificazione della lava eruttata dai vulcani, che gli agenti atmosferici hanno eroso e scolpito con forme morbide ed affusolate uniche al mondo.Il viaggiatore ha così la possibilità di muoversi liberamente tra valli nascoste circondate da enormi rocce dalle forme surreali nelle quali si aprono finestre, buchi e spaccature, nelle quali ci si può addentrare.La meta più magica della Cappadocia è Goreme e il suo Museo all'Aperto, ma un tour dei luoghi più affascinanti non può non comprendere una visita a Uchisar, alla zona di Cavusin, alla valle dei camini delle fate e all’Open Air Museum di Zelva, nell’arco di 20 km da Goreme, e al più lontano monastero di Selime ed alle città sotterranee.
- Efeso
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Il sito archeologico di Efeso è il più visitato della Turchia ed è considerato tra i meglio conservati del Mediterraneo. Nato come importante centro religioso, divenne in seguito la capitale dell’Asia Minore, distinguendosi per la sua raffinatezza e per la bellezza dei suoi templi. La ricchezza di Efeso fu in parte dovuta al suo sbocco sul mare, ma il progressivo insabbiamento della costa portò ad un lento declino della città. Ora Efeso dista parecchi chilometri dal mare. Da non perdere: la Via Sacra, che collega l’Anfiteatro con la Porta di Augusto, la biblioteca di Celso, simbolo per eccellenza della città fu edificata dal figlio di Celso nel 114, il grande teatro, costruito nel I secolo dai Romani e la Via dei Curet, che collega la Porta di Adriano con la porta di Ercole, lungo la quale s'incontrano il Tempio di Adriano, le Case a Terrazza e l'Odeon.
- Pamukkale
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Rinomata fin dall’epoca romana per via delle sue acque termali curative, Pamukkale custodisce due luoghi assolutamente imperdibili in un viaggio in Turchia: in particolare le Vasche di Travertino lasciano senza fiato per la loro spettacolarità, mentre i resti della civiltà romana si possono scoprire visitando l’antica Hierapolis. Le vasche di travertino si sono formate grazie all’azione erosiva delle calde acque termali che, raffreddandosi, hanno depositato sedimenti di calcio. Oggi il sito è stato inserito Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. L’antica Hierapolis è situata in cima alle vasche e si sviluppa lungo l’antica via, lunga un chilometro, sulla quale si affacciano numerose colonne antiche ed il Tempio di Apollo. La moderna cittadina di Pamukkale si è sviluppata attorno alle sue meraviglie ed offre caratteristici ristorantini dove assaporare le specialità della cucina turca.
- Monte Ararat
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Il monte Ararat, oppure Agri Dagi in Turco, è il monte più alto della Turchia che tocca i 5.165 metri sul livello del mare. Il monte si trova nell'Est della Turchia dove una volta gli Urartu fondarono la loro civiltà, fra le provincie di Agri e Igdir, e vicino al confine Armeno a circa 30 chilometri.A causa della sua posizione, fra Turchia e Russia, Ararat e' stato sempre un argomento delicato fra i due governi e agli stranieri fu vietato di salire sulla montagna fino agli ultimi decenni.Nella lingua armena Ararat significa "Creazione di Dio" o "Luogo creato da Dio". In lingua turca invece il suo nome significa "Montagna del dolore"; la provincia stessa in cui si trova, Ağrı, significa "dolore". Secondo la Bibbia, Noè approdò sulla sua cima dopo il diluvio universale e la leggenda vuole che l'Arca di Noè sia ancora sulla montagna, come riferito da alcuni viaggiatori. Nel 2004, il monte Ararat e i suoi dintorni furono dichiarati Parco Nazionale per proteggere la natura e fauna che in esso vi abitano, aprendo le porte ai numerosi visitatori e sportivi.
- Bodrum
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Bodrum è una graziosa località balneare situata lungo le coste della splendida Baia di Bodrum, conosciuta fin dall’antichità per i suoi “cantieri di barche”, viene considerata oggi la più bella città turca della costa, caratterizzata da case bianche, vicoli lastricati, eleganti e simpatiche boutique, pulitissime spiagge, mare tiepido e limpido di un azzurro abbagliante ed una costa ricca di numerose grotte da esplorare. Da non perdere le splendide spiagge di sabbia finissima di Bitez, Aktur, Bagla e Gumbet ricche di piantagioni di aranci.
- Izmir
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Izmir, situata sulla costa egea turca nel golfo di Smirne, con quasi tre milioni di abitanti, è la terza città più grande della Turchia e capoluogo della provincia omonima. Ospita il secondo porto del paese dopo quello di Istanbul. Smirne è la città natale del poeta antico Bione ed è tra le località che si contendono l'onore di essere il luogo natìo del leggendario poeta Omero. Qui potrete dedicare il vostro tempo alla visita dei suoi musei, al bazar, ad alcune sue antiche costruzioni e abitazioni e godervi il panorama dal castello e dai bar del lungomare.
- Antalya
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Situata all’interno di un golfo, in una baia ai piedi della catena montuosa del Tauro, contornata da un paesaggio morfologicamente contrastante, Antalya è la più rinomata stazione balneare della Turchia, caratterizzata da una storia millenaria, ma allo stesso tempo, da modernissime strutture di accoglienza turistica. Nel cuore di Antalya si trova il pittoresco quartiere dei pescatori di Kaleici, caratterizzato da case costruite in stile ottomano, interamente in legno, da numerosi negozi di souvenir, caffè, ristoranti, strutture alberghiere e servizi turistici. Il centro storico della città è invece caratterizzato da case turche del XVII secolo, circondate dalla strada di Ataturk Caddesi, lungo la quale si trovano i resti delle originarie mura romane e la porta di Adriano.