Viaggio in Antartide, il grande continente bianco
Il filosofo Aristotele sosteneva che una grande zona fredda a Nord, chiamata "Arktikos", dovesse essere controbilanciata da un’altrettanta zona fredda posta a sud: l’"Antarktikos".
A bordo di una crociera-spedizione, navigando fra i ghiacci del grande continente bianco, oltre Capo Horn e il Passaggio di Drake, il viaggio in Antartide si avventura nella sua immensità ghiacciata.
Iceberg imponenti emersi dalle acque, fiordi e ghiacciai perenni, alte montagne e curve sinuose create dalla neve, solo i
viaggi in Antartide evocano immagini tanto forti: un immenso continente bianco che copre di ghiaccio la calotta polare a sud del pianeta. L’Antartico è un continente di 14 milioni di chilometri quadrati, in ordine di grandezza il quarto dopo l’America. Il continente rappresenta da solo il 70% delle riserve di acqua dolce presente nella Terra e il 90% del ghiaccio del pianeta. Terra remota, aspra e impervia, esercita un fascino irresistibile sui viaggiatori più intrepidi.
Tour dell’Antartide, come arrivarci e cosa vedere
In un
viaggio in Antartide si può prendere parte ad una crociera-spedizione a bordo di piccole navi, capaci di spingersi nelle regioni più remote e avvistare animali sfuggenti. Sulle orme dei grandi esploratori, il
tour dell’Antartide inizia da Ushuaia per approdare alle isole Falkland/Malvinas, habitat dei pinguini saltarocce. Da Punta Arenas, in aereo si sorvola il burrascoso Passaggio di Drake alla volta di King George Island. A Cuverville Island, situata nel canale di Errera, si può ammirare la più grande comunità di pinguini gentoo (quasi 6.500 coppie). Infine, a Livingstone Island si scorge il pinguino macaroni, dall’insolita cresta arancione. Navigando fra i ghiacci della Penisola Antartica, si osserva il mutare del paesaggio e si scoprono curiosità su questa terra estrema. Si avvistano balene, elefanti marini, foche, pinguini e albatros. Paradise Bay, invece, è una delle poche baie dove poter scendere e fare una passeggiata ai confini del mondo.
Da non perdere
- Isole Falkland
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Le Isole Falkland o Isole Malvine sono un arcipelago dell'Atlantico meridionale. L'arcipelago delle isole Falkland è formato dall'isola di Falkland Occidentale (Gran Malvina), dall'isola di Falkland Orientale (Soledad) e da circa 200 isole minori, tra cui l'Isola dei leoni marini. Il territorio delle due isole principali, separate dallo stretto di Falkland, è montuoso collinare, con fasce costiere pianeggianti, a tratti paludose. Le coste sono molto articolate. Port Stanley è la più piccola e remota capitale al mondo. Si trova sull’isola di East Falkland. È un susseguirsi di casette colorate, con orticelli, che si affacciano sul mare. Da Port Stanley si può raggiungere la colonia di pinguini di Volunteer Point King a nord della capitale, o quella di uccelli di Cape Pembroke, dove si trova il vecchio faro dell'isola. A due ore dalla capitale si trova Darwin, località turistica frequentata da chi pratica pesca d’altura e trekking a cavallo.Da visitare Pebble Island, un’isola dai panorami spettacolari. Le montagne a ovest contrastano con il verde delle pianure a est, il mare blu e le grandi colonie di pinguini e leoni marini. A Carcass Island l’ambiente naturale è praticamente integro. Natura intatta anche a Saunders Islands, famosa per l’allevamento di pecore e cavalli, mentre Sea Lion Island, è una meta davvero selvaggia, il luogo migliore per osservare pinguini reali, leoni di mare e il volo degli albatros.
- Isole South Shetland
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Le Isole Shetland Meridionali sono una catena di isole dell'Oceano Meridionale a circa 120 km dalla Penisola Antartica. Le Shetland Meridionali consistono di 11 isole principali e diverse isole minori. Tra l'80 e il 90% del territorio è coperto da ghiacciai. Il punto più elevato è il Monte Foster sull'Isola Smith a 2.105 metri s.l.m.
- Canale di Lemaire
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Il Canale di Lemaire fu navigato per la prima volta dall'esploratore belga de Gerlache a bordo del Belgica ma, curiosamente, fu battezzato con il nome dell'esploratore belga Charles Lemaire, che esplorò alcune parti del Congo. Esso è fiancheggiato da una parte dalla Penisola Antartica e dall'altra dall'Isola di Booth ed è così stretto che solo quando ci si addentra in profondità si riesce a scorgere una via d'uscita. Per la sua fotogenia è soprannominato 'Kodak Gap', offre infatti una veduta spettacolare delle rocce a strapiombo sul mare. Talvolta il ghiaccio costringe le navi a fare retromarcia e a navigare intorno all'isola di Booth. All'estremità settentrionale del Canale di Lemaire vi sono un paio di alte cime rotondeggianti, spesso coperte di neve, conosciute con il nome di Una's Tits (i Seni di Una), anch'esse famose come soggetto fotografico.
- Isola dell'Inganno
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Un’altra affascinante meta all’estremo Sud del mondo, è l’Isola Deception, “Isola dell’Inganno”, nell’arcipelago delle Shetland Meridionali. In ogni cartina è facile riconoscerla per la sua caratteristica forma a ferro di cavallo, dovuta alla sua attività vulcanica. Il centro dell’isola è infatti una caldera formatasi in una potente eruzione vulcanica (forse 10 mila anni fa) e poi sommersa dall’oceano, che ha così formato un’ampia baia, Port Foster. Una delle ragioni che attira le navi turistiche sull’isola è l'attività del vulcano, che rende termali le acque della Pendulum Cove (il nome di questa insenatura deriva dagli esperimenti che gli inglesi compirono sul pendolo e sul magnetismo nel XIX secolo). Sull’acqua è possibile vedere proprio un caldo vapore, causato dal magma sottostante. Il periodo in cui visitare Deception Island è quello dell’estate australe, ovvero il nostro inverno. Sulla costa si può ammirare una delle più grandi colonie di pinguini antartici. Inoltre è possibile osservare in zona anche otarie ed elefanti marini, oltre ovviamente alle balene.