Viaggio in Botswana
Sorvolare il Delta dell'Okavango, avventurarsi nel parco Chobe sulle tracce dei Big 5, contemplare le infinite saline di Makgadikgadi Pans. In Botswana, dove la terra incontra l'acqua e la natura esplode di vita.
Chi sceglie di
fare un viaggio in Botswana si troverà di fronte un paese entusiasmante e selvaggio, fatto di contrasti e natura dirompente. Qui si incrociano come nastri tre grandi fiumi, una vasta pianura e un immenso deserto creando, insieme, uno degli ecosistemi più insoliti del pianeta.
Tour del Botswana tra natura, cultura e tradizioni
Il remoto
Delta dell’Okavango è solo il primo dei numerosi luoghi da tenere in considerazione nel
pianificare un tour in Botswana. Esso appare come un intricato sistema di vie d’acqua: lagune, savane, foreste pluviali e una miriade di isole si intrecciano formando il più vasto delta interno del mondo. Il
viaggio in Botswana potrebbe proseguire sulle sponde del fiume dove si estende la Moremi Wildlife Reserve, ricca di vegetazione, dove si può provare l’emozione di dormire in tenda. Da osservare dall’alto o da esplorare in mokoro, mentre una mandria di elefanti si abbevera lungo il fiume. Non è da meno il safari nel Chobe National Park, rifugio di ippopotami, uccelli, zebre, giraffe, leoni, ma soprattutto dove si trova la comunità di elefanti più numerosa, con ben 120.000 esemplari.
Il miracolo dell’acqua cede il posto al candore di Makgadikgadi Pans, il più grande deserto di sale del mondo. Là dove un tempo stava un grande lago, oggi si estende a perdita d’occhio una solitaria distesa bianca che nasconde un ecosistema unico: la vegetazione qui è fitta e bassa, e nasconde pellicani, fenicotteri, oche e molte specie di uccelli. E ancora, nell’anomalo deserto del Kalahari, luogo di silenzi e grandi spazi coperti da sabbia rossa, le dune si alternano a sconfinate distese, savane e foreste, tra antilopi, leoni e ghepardi che si rincorrono.
Gaborone, la capitale del Botswana, è una città moderna non molto estesa che vale la pena visitare durante un
viaggio in Botswana. Vi si trovano edifici moderni, i centri commerciali, i musei, e poi ristoranti, bar e discoteche, che assicurano il divertimento. Visitare la capitale del Botswana è un’ottima opportunità per scoprire la cultura, l’artigianato locale e la musica di questo paese affascinante.
Da non perdere
- Delta dell'Okavango
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Il delta dell’Okavango, con i suoi canali, lagune e isole, è considerato uno dei più straordinari ecosistemi e il più esteso sistema idrico interno del mondo. Area ricca di fauna e vegetazione, si trova ai margini dell’arido deserto del Kalahari: le grandi piogge che cadono sugli altipiani dell’Angola formano un vero e proprio fiume che serpeggia verso sud, trasformando una regione desertica in un’esplosione di vita. E’ un ambiente ricco di foreste, isole di felci arboree, acque limpidissime ricoperte da splendide ninfee e bordate da grandi estensioni di papiri. E’ un autentico paradiso per i birdwatchers: airone golia, oca pigmea africana, gufo pescatore di Pel e gruccione carminio sono solo alcune fra le specie che si possono avvistare. Non mancano naturalmente i famosi Big 5.
- Riserva di Moremi
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La rinomata Moremi Wildlife Reserve, è situata nella zona nord-orientale del Delta dell’Okavango ed è stata istituita nel 1965 per preservare gli animali dai cacciatori.La riserva ospita elefanti, bufali, giraffe, iene, licaoni, leopardi, ghepardi, antilopi, nonché varie specie di uccelli. Il periodo migliore per visitarla è la stagione secca, da luglio a ottobre, quando si possono osservare con facilità i numerosi animali che vanno ad abbeverarsi nelle pozze d’acqua.I suoi incantevoli paesaggi, all’estremità orientale del delta, sono considerati da molti i più suggestivi di tutte le riserve dell’Africa meridionale.
- Riserva di Savuti
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Tappa intermedia fra la Moremi Wildlife Reserve e il Chobe N.P., la regione di Savuti è fatta di piatte distese popolate da una ricca fauna.L’area paludosa di Savuti Marsh segue la stagione delle piogge, diventando arida o ricca d’acqua. Ma il paesaggio è fatto anche di aree desertiche, pianure erbose e piccole colline che si elevano inaspettatamente sul territorio pianeggiante.Da novembre a maggio, gli animali si radunano a migliaia nella riserva di Savuti: l’intera area si riempie di elefanti e leoni, mentre iene e licaoni si aggirano fra i numerosi branchi di bufali, zebre, impala e antilopi.
- Linyanti
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Linyanti è una riserva privata, attraversata dall’omonimo fiume e situata a nord-est rispetto all’Okavango. Si tratta di una regione che contrasta nettamente con quella del delta, offrendo un ambiente selvaggio e diversificato, ricco di paesaggi e ambienti naturali unici e irripetibili.Lo scenario alterna praterie, boschi e rigogliose foreste, corsi d’acqua e paludi. I 125.000 ettari della riserva sono popolati da un’alta concentrazione di animali che vivono liberi e indisturbati, fra cui bufali, elefanti, antilopi, leoni, leopardi e licaoni. I campi presenti all’interno di Linyanti sono pochissimi: questo crea la condizione ideale per safari solitari ed esclusivi.
- Parco Nazionale Chobe
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Il Chobe National Park, istituito nel 1968 dopo l’indipendenza del Botswana, si estende su 11.000 km quadrati ed è senza alcun dubbio il parco più grande e ricco del Paese.La grande varietà e quantità sia delle aree che della fauna, lo rendono unico al mondo: la sola popolazione di elefanti comprende oltre 70.000 esemplari, a cui spesso si fa ricorso per ripopolare le altre nazioni africane.Nel parco si possono osservare i Big 5 correre liberi e selvaggi, oltre ad immense mandrie di impala, ippopotami, gazzelle, antilopi, sciacalli, iene, ghepardi, giraffe e facoceri. E ancora lontre, coccodrilli, zebre, scimmie e circa 400 diverse specie di uccelli.
- Parco Nazionale Makgadikgadi Pans
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E’ un luogo in cui il tempo e lo spazio sembrano dissolversi, mentre la silenziosa e serena desolazione del deserto pervade ogni cosa.Makgadikgadi Pans, antico lago salino ormai prosciugato, si riforma solo durante la stagione delle piogge. In questo periodo il terreno si copre di erba, l’aridità delle saline scompare e giungono da molto lontano i branchi di animali, dai bufali agli elefanti. Si radunano a centinaia anche fenicotteri, anatre, pellicani, oche ed altri uccelli acquatici che nidificano sulle sponde. Nell’area di Makgadikgadi si può incontrare anche la popolazione locale: i boscimani.
- Deserto del Kalahari
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Il Kalahari è un deserto anomalo formato da sabbie e detriti, attraversato da fiumi e ricoperto da una vegetazione di erbe e arbusti spinosi. Si estende in ben sette Paesi. Nel remoto angolo sud-occidentale del Botswana si trova l’immensa riserva chiamata Gemsbock National Park, che confina ad ovest con il Kalahari Gemsbock National Park in territorio sudafricano; i due parchi uniti formano una delle regioni più incontaminate del mondo. E’ una zona arida coperta di vegetazione bassa, dove vivono gnu, suricati, eland, kudu, ghepardi, leopardi e licaoni, oltre a iene, facoceri e leoni. In questo luogo fatto di silenzi e grandi spazi, secondo la popolazione San si sentono cantare le stelle…
- Tuli Block
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Nella regione più fertile del Botswana, l’area sud-orientale, si trova la striscia di terra del Tuli Block. Questa oasi di ecoturismo è ricca di storia e di siti archeologici – come le vestigia di case abitate oltre dieci secoli or sono – oltre ad essere famosa per le innumerevoli mandrie di elefanti. Qui si trova Mashatu, rinomata riserva al confine con il Sudafrica e lo Zimbabwe, dove confluiscono i fiumi Limpopo e Shashe. Chiamata anche “la terra dei Giganti” rappresenta l’habitat naturale di elefanti, giraffe, struzzi, leoni e leopardi, che vivono liberi su un territorio punteggiato di grandi baobab.