MANDARIN ORIENTAL

Signature restaurant

MANDARIN ORIENTAL

Deluxe room

MANDARIN ORIENTAL

Mandarin Bar

MANDARIN ORIENTAL

Suite Bathroom

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Sushi Shin By Miyakawa Restaurant

MANDARIN ORIENTAL

Spa

MANDARIN ORIENTAL

Il servizio impeccabile -in linea con il brand di Hong Kong -, una vista mozzafiato sulla città - fino ad intravedere il Monte Fuji nelle giornate più limpide -, la SPA, la dimensione (estremamente generosa per Tokyo) delle stanze, e non per ultimo ben tre ristoranti stellati su dodici punti ristoro. Il Mandarin Oriental Tokyo combina l’essere abbastanza lontano dal trambusto metropolitano, al poter raggiungere velocemente e comodamente i punti nevralgici della città in una cornice urbana moderna e vibrante. 

Amenities 
La SPA posta al 38esimo ed ultimo piano è incredibile: dispone di diverse cabine, due anche per coppie, con comode jacuzzi che sembrano farti lievitare sospesi in cielo fra i grattacieli della città. Il personale è molto attento e cerca di anticipare qualsiasi desiderio. La palestra, piccola ma ben fornita, vanta macchinari ed attrezzature Techgym. Peccato non vi sia la piscina.
•SPA •Sauna •Palestra •Parcheggio •Servizio lavanderia •12 punti ristoro fra ristoranti e bar •Wi-Fi 

10 su 10 Posizione
Sito nel cuore del distretto di Nihonbashi, il centro finanziario di Tokyo fin dal periodo Edo, poco conosciuto da noi, ma oggi località ricercata ed esclusiva. Sottostante l’albergo la stazione della metropolitana collega Il Mandarin all’elegante quartiere modaiolo di Ginza in sole due fermate. L’hotel è adiacente al celebre grande magazzino Mitsukoshi Building: eretto nel 1914 con la sua imponente facciata rinascimentale e gli interni in stile Art Nouveau è una chicca nascosta di Tokyo. Nihonbashi è celebre per il suo ponte, da cui prende il nome, che già nel XVI secolo raggruppava le attività commerciali della città. Molto bello il nuovo Coredo Muromachi, un ambizioso complesso architettonico composto da tre corpi distinti (Muromachi 1, 2 e 3) dove il connubio dell’avanguardia si fonde con le arti e mestieri tradizionali giapponesi.

8 su 10 Stile&Carattere
Il Mandarin si sviluppa sugli ultimi 9 piani della Nihonbashi Mitsui Tower a firma dall’archistar argentina César Pelli (sue opere fra le altre le Petronas Towers a Kuala Lumpur e la Torre UniCredit a Milano). La lobby al 36esimo piano ha una doppia altezza che regala un’impareggiabile vista della città: dal distretto Finanziario, alla Bank of Japan. Gli interni sono stati realizzati da Ryu Kosaka rinomato designer e maestro del lusso discreto, amante dall’armonia e dalla perfezione. I due elementi principe sono il legno e l’acqua che conferiscono alla struttura una sua agilità e leggerezza. I corridoi sono bui e le porte nere conferiscono un senso di rigore e austerità, ma appena entrati nelle camere è un’esplosione di luce, di simmetrie armoniose.  

su 10 Livello di servizio
Una cattedrale del piacere, spaziando dalle splendide cabine della SPA dove sembra di essere sospesi in aria allo stellato Ding Sung menù. Il servizio è attento e professionale, ma mai freddo o impersonale.

su 10 Camere
Una sensazione di spazio pervade tutte le 157 camere e 22 suites. Le abitazioni hanno tutte le moquette, mentre le suites il parquet. Grazie alla posizione fra il 30’ e 36’ piano rifulgono di luce anche nelle giornate più angustie. Le suites sono dei veri capolavori di design, ma - come per le camere Deluxe e Mandarin Grand Room - necessitano una rinfrescata. La scelta dei prodotti da toilette Bottega Veneta infondono un senso di squisita raffinatezza. La nostra categoria preferita? Ardua scelta fra le Mandarin Corner Suites, 100mq di raffinato design giapponese e bellissimi panorami sulla Tokyo Skyt Tree Tower e alcune sul Monte Fuji (soggetto a visibilità climatica); e le Oriental Suites, medesima metratura, ma dallo stile marcatamente cinese e poste nei piani più alti con panorami leggermente migliori. 

10 su 10 Ristorazione
La qualità dei ristoranti è unanime. A Tokyo nessuno può fare di meglio. Dodici ristoranti, incluso il Gourmet Shop, di cui tre stellati: il Signature con cucina francese, il Sense dalla sofisticata cucina cantonese (i gamberi sono della dimensione di una mano e i dim sum al tartufo sono un vero tripudio di piacere), ed il Tapas Molecular Bar dall’innovativa cucina molecolare con solo otto posti a sedere. The Pizza Bar on 38th - solo 8 sgabelli davanti a un vero forno a legna - è stata annoverata dal Gambero Rosso come una delle quindici migliori pizze al mondo, fuori dai confini nostrani. Il Mandarin bar al 38esimo piano progettato da Ryu Kosaka mescola i classici giochi d’acqua nipponici con un design minimalista contemporaneo. Il bar, da lunedì a sabato, ospita serate jazz che combinate alla vista al tramonto sorseggiando un Negroni rende l’esperienza impareggiabile. La prima colazione a buffet è imponente con un menù separato per i vegetariani che tenterebbe persino il carnivoro più convinto.

8 su 10 Rapporto Qualità - Prezzo
Le Deluxe partono da Euro 550 mentre le suites da Euro 1.100 in bassa stagione.Le tariffe possono variare senza preavviso e sono a discrezione della struttura. Durante periodi con eventi importanti quali fieri, eventi sportivi, culturali e ricorrenze le tariffe incrementano in maniera speciale.

8 su 10 Accesso per ospiti disabili
L’intero Mandarin Oriental non ha barriere architettoniche particolari ad eccezione della SPA, della sauna e de centro fitness. Lo staff predispone pedane ove vi siano scalini come per rendere agevole l'accesso alle sedie a rotelle.

Famiglie e bambini
Il Mandarin Oriental offre camere comunicanti, le Mandarin Grand Rooms possono tramutarsi in triple con l’aggiunta di un terzo letto con le rotelle. Sono disponibili servizio di babysitter e amenities per i più piccini come menù speciali. Il Concierge propone una vasta lista di attività per famiglie.


Ico Inanc ha soggiornato in una Oriental Suite a Novembre 2019.


Destinazione

Giappone

Località

Tokyo

Categoria

Sfarzo

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